Pubblicato in: Giornalismo

Per fortuna è un aperiodico…


Cari svevanettiani, il presente blog non ha nessuna velleità di periodicità (come si evince dalla noticina fondo pagina), altrimenti sarei messa maluccio.
In ogni caso, riprendo in mano la tastiera per annunciare alcune cose, non strettamente in ordine di importanza:
1) Sono viva. Mi sembra importante, così eccomi qui…
2) Torno a Bread&Roses, sempre in qualità di direttore responsabile, qualsivoglia significhi questa qualifica.
3) Il lavoro IMPIEGATIZIO non fa per me…
4) Mi metterò in proprio. Qualsiasi cosa questo voglia dire, ma sappiate sin d’ora che se avete bisogno, o qualcuno dei vostri amici-barra-conoscenti ne avesse bisogno, da settembre mi prenderò carico di qualsiasi lavoro editoriale, compresa impaginazione, taglio, aggiunte, battiture tesi, realizzazione depliant…insomma, qualsiasi lavoro di NATURA EDITORIALE. Naturalmente per far girare le cose per il meglio, i prezzi saranno veramente concorrenziali e i risultati puntuali e affidabili (nonché con una certa dose di estetica – che dal mio punto di vista bilancina, non guasta mai…). Sono capace di realizzare testi tecnici per quanto riguarda l’informatica, l’astronomia e qualcosa di astronautica (meno storico, più legato alla tecnologia imbarcata sui velivoli), ma non disdegno ciò che oggi viene definita “Scrittura creativa” (ragazzi, se questa non lo è…).
Insomma, mettetemi alla prova. Non ve ne pentirete…però fate girare la voce.
5) Bentornati…mi mancavate

Fate i bambini cattivi, che il mondo è pieno di “squali” (con tante scuse ai simpatici pescioni)…

Pubblicato in: Giornalismo

Per fortuna è un aperiodico…


Cari svevanettiani, il presente blog non ha nessuna velleità di periodicità (come si evince dalla noticina fondo pagina), altrimenti sarei messa maluccio.
In ogni caso, riprendo in mano la tastiera per annunciare alcune cose, non strettamente in ordine di importanza:
1) Sono viva. Mi sembra importante, così eccomi qui…
2) Torno a Bread&Roses, sempre in qualità di direttore responsabile, qualsivoglia significhi questa qualifica.
3) Il lavoro IMPIEGATIZIO non fa per me…
4) Mi metterò in proprio. Qualsiasi cosa questo voglia dire, ma sappiate sin d’ora che se avete bisogno, o qualcuno dei vostri amici-barra-conoscenti ne avesse bisogno, da settembre mi prenderò carico di qualsiasi lavoro editoriale, compresa impaginazione, taglio, aggiunte, battiture tesi, realizzazione depliant…insomma, qualsiasi lavoro di NATURA EDITORIALE. Naturalmente per far girare le cose per il meglio, i prezzi saranno veramente concorrenziali e i risultati puntuali e affidabili (nonché con una certa dose di estetica – che dal mio punto di vista bilancina, non guasta mai…). Sono capace di realizzare testi tecnici per quanto riguarda l’informatica, l’astronomia e qualcosa di astronautica (meno storico, più legato alla tecnologia imbarcata sui velivoli), ma non disdegno ciò che oggi viene definita “Scrittura creativa” (ragazzi, se questa non lo è…).
Insomma, mettetemi alla prova. Non ve ne pentirete…però fate girare la voce.
5) Bentornati…mi mancavate

Fate i bambini cattivi, che il mondo è pieno di “squali” (con tante scuse ai simpatici pescioni)…

Pubblicato in: Giornalismo

2 agosto, 1980. Per non dimenticare


di Sveva Stallone

Cari svevanettiani, c’è un pericolo insolito nell’aria. Insolito? Oddio, forse siamo talmente abituati che definire insolita la cattiva informazione (o la non informazione, che è peggio), è uno scherzo.

Oggi è il 2 agosto ed ESATTAMENTE 26 anni fa, alle 10 del mattino esplodeva a Bologna la bomba che avrebbe distrutto parte della Stazione (e delle vite e delle storie e delle famiglie) e segnato la svolta a destra dei giochi politici di palazzo.

Una delle tante STRAGI IMPUNITE, di cui si conoscono perfettamente i mandanti, ma che…per carità…la cui colpa è meglio imputarla ad altri.

Stragi di Stato. Si chiamavano così. Ricordiamocele tutte e ricordiamocele sempre. Perché dimenticare è tanto, tanto, tanto pericoloso

Fate i bambini kattivi, ma evitate di cancellarvi la faccia con la gomma magica (provato, non funziona e fa male)…;)