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The Day After


Il giorno dopo, in questo caso, non fa riferimento alcuno alle (appena) trascorse elezioni.

La situazione però, per come la sto vivendo (io e un’altra decinaia di comunisti) è proprio quella del “dopobomba”. Come – mi chiedo – non c’è più il comunismo? E io chi sono? Dove vado? Cosa faccio? Cosa voglio dalla mia str….issima esistenza? Ma – soprattutto – esisto?

Ho seguito tutto l’election day. Tutto. Anche “il giorno dopo” e tutto ieri. Letto giornali, visto, sentito gente e fatto cose. E – al termine di tutto questo ambaradam – mi sono sentita come se mi mancasse un pezzo di mondo.

Siamo DAVVERO destinati a morire sotto un cielo nero e fascista?

non so, ma una cosa è certa:

fate sempre di più i bambini e le bambine kattivissimi!!!

lOvE,

sVeVa

:-*