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E adesso che farò, non so che dire…


… Ho freddo come quando stavo solo>>. E continua. Si tratta dell’incipit della canzone di Pierangelo Bertoli, “A muso duro”, che descrive un poco la sensazione che sto provando in queste ore.

Oggi a seguito dell’arrivo della telefonata del Besta, che mi annunciava il ricovero a partire dal 2 febbraio, la modalità ” forse ho un poco paura” non mi ha più lasciata.

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E – per assurdo – visto che siamo tra noi: non temo la tecnica che useranno, gli elettrodi che inseriranno (li ho visti, sembrano diodi un po’ più lunghi), il male alla testa del “day after”. Più di ogni altra cosa, più del babau, più di tutto… mi mette ansia rimanere senza capelli.

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Crescono di due cm al mese, è vero. Ma per un poco sarò senza e a me ‘sta cosa fa sentire un male dentro che non avete idea.

Così, volevo comunicare ‘sta sensazione. Vi lascio, avete certamente da fare.

Vorrei tanto lavorare in bottega, ora (i *ragazzi di bottega sanno di che parlo, ci siam passati tutti).

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Notte
Make a bad gals and fellas! (Always)

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2015: CROLLA IL NUMERO DI AVVISTAMENTI UFO IN ITALIA


Torino, 5 gennaio 2016

Meno UFO in Italia nel 2015: per il terzo anno consecutivo diminuiscono fortemente (-50%) le segnalazioni di strani oggetti e luci nei cieli italiani, sulla base dei dati raccolti dal Centro Italiano Studi Ufologici (CISU), associazione che dal 1985 gestisce il monitoraggio degli avvistamenti UFO nel nostro paese (25.000 a partire dall’ultimo dopoguerra).
 
Il primo consuntivo dell’anno appena concluso è basato sui questionari compilati direttamente dai testimoni sul sito Internet www.ufo.it : solamente 226, mentre erano stati 399  nel 2014, 617 nel 2013 e 974 nel 2012. Un trend chiaramente in forte discesa, per il quale non ci sono ancora spiegazioni.
 
Il numero di avvistamenti UFO in Italia non è costante, e fin dal 1950 ci sono sempre stati anni più  ricchi (le cosiddette “ondate”: 1950, 1954, 1973-74, 1978, 1985, 1997, 2001,  2004-05, 2009-10) seguiti da altri poverissimi (1955, 1981-82, 1991, 1998).
 
Sono stati fatte varie ipotesi di correlazione tra il numero di segnalazioni UFO e altri fenomeni fisici (vicinanza col pianeta Marte) o sociologici (crisi economiche), ma nessuna è stata confermata nel tempo.
 
Il CISU, che affronta l’argomento UFO in un’ottica scientifica e non sensazionalistica,  fa periodicamente appello ai testimoni di fenomeni aerei insoliti, perché riferiscano le loro osservazioni collaborando all’attività di  studio.
 
Sulla base delle indagini e delle analisi degli ufologi, oltre il 90% degli avvistamenti risulta spiegabile con fenomeni naturali (meteore e bolidi, corpi astronomici) o oggetti artificiali (satelliti, palloni sonda, fari a effetto laser, negli ultimi anni le lanterne cinesi) e meno del 10%rimane realmente “non identificato”.

 

Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa CISU (Edoardo Russo)
e-mail e.russo@cisu.org, tel. 333.67.14.796

Segreteria del CISU
Centro Italiano Studi Ufologici
CISU, Casella postale 82, 10100 Torino
tel 011-307863 – fax 011-545033
http://www.cisu.org        e-mail: cisu@ufo.it

Edoardo Russo

Centro Italiano Studi Ufologici
Corso Vittorio Emanuele 108 – 10121 Torino – Italia
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