Pubblicato in: 10 febbraio, 18 febbraio, 24 febbraio 2016, Alfredo Stallone, Donne, Fabrizio Stallone, facebook, Giornalismo, Lagomarsino, Lutto, mamma, Milano, Nicoletta Stallone, Onestà, operaio rappresentante sindacale, Sindacato, Sveva Stallone

Un tot di sofferenza, questo mese si fa sentire


Ciao svevanettiani. Il vento è violento oggi, sposta i tronchi degli alberi come fossero fuscelli e con tutta probabilità rimarrà di questa intensità fino a domani. Sono giorni che macino dentro emozioni intense, perché questo mese mi ha portato via due persone molto care. Nel 2016 (il 24 per la precisione) mamma e due anni fa – come oggi – mia sorella. Un altro pezzo di me. Diciamo un buon 50% anche se non si era gemelle.

Dopo aver provato il lutto da figlia, che mi ha fatto pensare non potesse esserci nulla di più violento, doloroso, bruciante, ho provato anche quello da sorella. Due intensità violente, due dolori differenti che lacerano nel tempo e che non c’è storia… non riesci – o non puoi – condividere con alcuno.

Perché forse ne vorresti parlare in famiglia, in quel pezzetto che ti rimane, ma fai fatica: perché quel piccolo pezzo che ti rimane sono i tuoi nipoti e li vorresti sempre tenere lontani dalla cosa che più dolorosamente hanno provato, la perdita della madre.

Così va a finire che da quando hai subìto la perdita ti sei sentita quasi spodestata dal poter “vivere serenamente il dolore”. Sono giorni strani, neri, di nuvole e perdite. Sono giorni ventosi e io vorrei avere ancora tutte e due al mio fianco. Se non altro per non sentirmi l’ultimo pezzo della famiglia  Stallone.

Il vento si poserà. Tornerà il sereno, lo so.

Sveva Stallone

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SVEVA è arrivata anche qui... c'era da immaginarselo. Intanto, la frase che meglio la descrive è: "Quando faccio la brava sono molto brava, quando faccio la cattiva sono meglio". (Mae West)