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Sono stanca. È ora di smetterla!


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Volete uscire? Fatelo, perdiana! Dopo, però, non venite a chiedere di essere curati, non pietite un posto in ospedale, non pregate falsamente coloro che altrettanto falsamente chiamate “i nostri angeli”. Quelli che si fanno il mazzo per salvare la gente str@@za come voi e ci rimettono pure la vita!

 

DAVVERO?

Volete uscire? Davvero non riuscite  a resistere alla corsetta del primo sole? Davvero dovete scendere e fare la spesa ottordici volte di seguito perché “vi manca lo zucchero o vi siete dimenticati il sale”? Davvero davvero state pensando di andare tutti come una gran massa di salmoni ad aprire le porte delle vostre seconde stron@@me case al mare o in montagna?

 

NON CANZONI E ARCOBALENI CI SALVERANNO

Poi urlate dai balconi, cantate le canzoni più popolari e fate disegnare ai bambini gli arcobaleni? Intanto siete usciti – emerite teste di @@@@☠️! Davvero mi state dicendo che NON AVETE CAPITO UN EMERITO BENE? Non saranno gli arcobaleni, né le canzoni, né il vostro falso modo di comportarvi a portarci fuori dal guano. Saranno le regole! Dobbiamo imparare a rispettare le regole: è vero che siamo un popolino che va dietro al primo p@rla che scrive stron@@te su Facebook, ma siamo anche dotati di ingegno. Quando vogliamo, sappiamo comportarci quasi come se degli altri davvero ci importasse qualcosa. Abbiamo un cuore grande, ma a volte il cervello non funziona (e non è il mio, stavolta!🤦): se è un’autorità a parlare allora bravi tutti a decretare che dietro sicuramente c’è qualcosa di losco.

 

SEGUIRE LE REGOLE PER NON AFFONDARE

Ragazzi non so se ve ne siete accorti, ma come cantava Dario Fo anni fa “Noi siamo tutti sulla stessa barca che affonda lentamente… “. Una cosa è certa però: soffro il mal di mare, preferisco seguire le regole. Fatelo anche voi, se non per voi stessi, per vostri figli. Loro non hanno colpa dei comportamenti che assumete e che li mettono a rischio. 

Sv.S.

 

 

Autore:

SVEVA è arrivata anche qui... c'era da immaginarselo. Intanto, la frase che meglio la descrive è: "Quando faccio la brava sono molto brava, quando faccio la cattiva sono meglio". (Mae West)

Un pensiero riguardo “Sono stanca. È ora di smetterla!

  1. Sono dalla tua parte, bisogna rispettare le regole!
    E tanto per cominciare vorrei dirti la mia: ragazzi non si va al supermercato tre-quattro volte per prendere un filoncino di pane, poi lo zucchero e dopo il sale.
    Quindi: fate una lista della spesa, il giorno prima e prendete il necessario (ho sentito che c’è gente che va a prendere il colorante per capelli!)Controllate le vostre finanze
    Se vi servono dei medicinali, approfittate dell’uscita.
    Pulite la casa, date aria alle stanze. Stabilite delle priorità. Esempio: prima di stirare, guardate se c’è qualcosa da lavare. Spolverate, passate con un panno bagnato di alcool le superfici che sono a contatto più spesso: la cucina e il bagno.
    Variate alimentazione: un giono la pasta, un ‘altro la frittata con le verdure, riso in bianco, formaggio con verdure cotte; affettati, pesce, minestra…i prodotti alimentari sono vari, sbizzarritevi a preparare qualcosa di diverso.
    Il sabato (o la domenica) concedetevi la pasta alla carbonara, al pesto, al ragù o la pizza, e dulcis in fundo un buon dolce (torta di mele, tiramisù..)
    Fate esercizio fisico: decidete se è meglio la mattina o il pomeriggio. Se avete un giardino giocate a pallone o saltate la corda, oppure fate una corsetta. Come sopra: se avete il giardino, tagliate l’erba del prato o sistemate l’aiuola.
    Leggete libri che vi piacciono: storia, letteratura, biologia, geografia. Leggete libri in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola…
    Potete fare meditazione, disegnare, scrivere, cantare, ballare, fischiettare, fate qualcosa che vi faccia stare bene con voi stessi e con gli altri. Fate dei puzzle.
    Siate ottimisti, ma anche responsabili!

    Usate le mascherine, i guanti, uscite solo se necessario.
    Abbiate rispetto di chi lavora in prima linea (medici, infermieri..) attenetevi a quello che dicono, altrimenti il lavoro fino ad ora svolto andrà in fumo.

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