Pubblicato in: Giornalismo

Natalien in arrivo, pensare cose sempre belle diventa faticoso


Sto facendo fatica in questo periodo – come tutti penso – a continuare a essere una persona costantemente positiva. Lo sono per natura, ma la mia gaiezza in questo periodo sta andando in paese, senza di me. Lei si diverte… moi non.

E una Sveva che si rispetti, senza un sorriso non è una Sveva: ieri un caro amico – fratello – testimone di nozze mi ha detto una sacrosanta verità. L’ho quindi acquisita (dovete acquisire sacrosante verità solo da amici veri, neh. Delle cose dette da altri fatevi pure una doccia) e fatta mia. Ci sto rimuginando da ieri sera e quindi tra un po’ dovrà tornarmi il sorriso, perché capisco che non sono io questa qui.

Non è da me questo scuro, la nebbia che avvolge l’animo è roba tuttalpiù milanese e si chiama “scighera“. Tornerà il bel tempo: quello brutto è dato dal non poter uscire, dalle misure che naturalmente ti imponi in tempi di pandemie, anche se non sono scritte e si potrebbe uscire dalle alle, e tornare alle…

Ogni tanto controllo i profili sui social network come Facebook o twitter, perché ci sono profili giornalisticamente interessanti cui stare dietro, seppure io non professi più da tempo. A proposito: non fare professione non significa necessariamente fregarsene appieno della medesima: così cerco corsi da frequentare per stare dietro all’aggiornamento (metti che a qualcuno venga in mente di assumere una giornalista seria, voilà… l’ha trovata ed è pure aggiornata!).

Poi ho riabilitato la bridge, perché se dovesse esserci bel tempo – magari – inizio a fare qualche foto in terrazzo. In più mio marito mi ha regalato una bellissima seconda piccola libreria, dove far stare stampante, libri e altre cose e liberare un po’ la prima. Tra le cose belle, come da titolozzo di apertura sta per arrivare Natalien, ed è vero che si fa fatica a pensare a cose sempre belle, anche se dovremmo sforzarci a farlo, per non perdere l’abitudine al sorriso. Io cercherò di farlo, ma anche voi là fuori, eh?

Intanto, dopo questo post un po’ riassuntivo, vi mando un abbraccio. Magari cisi prima di Natalien.

Lovvovi

Sveva

Autore:

SVEVA è arrivata anche qui... c'era da immaginarselo. Intanto, la frase che meglio la descrive è: "Quando faccio la brava sono molto brava, quando faccio la cattiva sono meglio". (Mae West)